Skip to main content

Streaming Data 2024: come la Svizzera usa il Big Screen

In un panorama mediatico in continua evoluzione, è fondamentale capire come e dove vengono consumate le immagini in movimento. Mentre i servizi di streaming come YouTube, Netflix e Disney+ stanno guadagnando popolarità grazie agli Small Screen, il report «TV Streaming Data» di Mediapulse mostra che in Svizzera le emittenti televisive continuano a dominare, in particolare sugli schermi di grandi dimensioni.

 

Connected TV (CTV) è la tendenza emergente nel settore pubblicitario. Nel frattempo anche le grandi piattaforme di streaming come YouTube, Netflix e Disney+ hanno riconosciuto i vantaggi dell’impatto pubblicitario sul grande schermo. L’analisi del consumo mediatico sullo schermo televisivo assume quindi un ruolo di primo piano. Oltre al consumo classico della televisione (emittenti TV), l’interesse riguarda anche il consumo di servizi di streaming sul Big Screen. Si tratta di valutare l’effettiva rilevanza di tale consumo e di individuare gli strumenti di ricerca più adatti per valutare il diverso consumo mediatico sul televisore. Admeira si basa sui «TV Streaming Data» di Mediapulse per valutare il consumo dei Big Screen.

Streaming Data di Mediapulse

Mediapulse e il suo fornitore di servizi di ricerca Kantar dispongono di un’infrastruttura tecnica davvero eccellente per rappresentare l’intero consumo mediatico sul Big Screen. L’infrastruttura di misurazione comprende un panel di 1900 economie domestiche. Qui vengono registrati sia tutti i segnali audio del Big Screen (AudioMatching) sia tutti i domini web aperti su tutti i dispositivi nella rete domestica tramite il router (FocalMeter/RouterMeter). Mediapulse riceve inoltre i dati di 140’000 set-top box di operatori come Swisscom o Sunrise collegati al Big Screen. 

Fino alla fine del 2023, la misurazione tramite FocalMeter ha consentito di mappare il consumo complessivo di immagini in movimento in-home su tutti i dispositivi in grado di riprodurre immagini in movimento. Dal 1° gennaio 2024, Mediapulse ha eliminato il consumo delle emittenti televisive (ad esempio la diretta TV di una partita di calcio su SRF zwei via tablet) dal prodotto «Streaming Data». Pertanto il prodotto non offre più una visione completa del consumo di immagini in movimento in-home, sebbene sia ancora tecnicamente possibile. Pertanto, Admeira utilizza i dati solo per la valutazione del consumo di immagini in movimento sul Big Screen, per la quale i valori di riferimento di Mediapulse continuano a essere perfettamente adatti. Occorre osservare che gli «Streaming Data» di Mediapulse non contengono nemmeno informazioni sulla rilevanza dei servizi di streaming TV come Play SRF, Play RTS, Play Suisse o Zattoo. 

Penetrazione giornaliera e modelli di consumo

Alla luce dei dati, l’attuale discussione sullo streaming sul televisore (CTV) non può essere giustificata. Contrariamente a quanto si crede, nei dati di utilizzo non si osserva molto dinamismo. La penetrazione delle emittenti televisive mostra schemi simili nel 2023 e nel 2024, e in entrambi gli anni il primo e il quarto trimestre sono stati più forti del secondo e del terzo trimestre. Nel complesso, la penetrazione giornaliera è rimasta stabile negli ultimi anni. Nei trimestri leggermente più deboli, il secondo e il terzo, nel 2024 le emittenti televisive mostrano addirittura una leggera tendenza al rialzo rispetto all’anno precedente. Ciò è da ricondurre anche ai grandi eventi sportivi come la UEFA EURO 2024™ o i Giochi olimpici estivi di Parigi, perché gli eventi sportivi live attirano un grande pubblico. 

Per quanto riguarda i servizi di streaming YouTube, Netflix, Disney+, Amazon Prime e AppleTV+ non si osservano tendenze al rialzo sul Big Screen, che continua quindi ad appartenere in primo luogo alle emittenti televisive, in diretta e in differita. 

Tempo di permanenza e tempo di visualizzazione

Le poche persone che utilizzano un servizio di streaming sul televisore lo fanno sicuramente per episodi più lunghi. Chi, ad esempio, collega YouTube al Big Screen, ha una permanenza media di 80 minuti. Questo valore non è negativo e cela il potenziale per un buon impatto pubblicitario. Il problema è che al giorno solo il 4% degli utenti utilizza YouTube sul grande schermo. Ciò significa che, relativamente a YouTube, la popolazione ha un consumo giornaliero pro capite di soli 4 minuti (tempo di visualizzazione = tempo di permanenza × penetrazione). 

Un’immagine diversa è offerta invece dal consumo delle emittenti televisive (live o replay) sul Big Screen. Un utente medio ha un tempo di permanenza di 199 minuti. Dal momento che il 57% della popolazione utilizza quotidianamente emittenti televisive, ne risulta un consumo pro capite di 113 minuti al giorno. Le analisi relative ai sottogruppi target come i 15-29 anni e il target della commercializzazione televisiva 15-59 anni sono disponibili nel documento collegato al link sottostante. 

Conclusione

«TV is having Babies»: l’affermazione di Bob Hofmann del 2015 è sicuramente corretta. Le immagini in movimento sono più accessibili che mai. Per la Svizzera, tuttavia, si può affermare che i Babies – i nuovi formati per le immagini in movimento dei servizi di streaming – tendono a svilupparsi al di fuori del Big Screen. Il televisore rimane saldamente in mano alle emittenti televisive, che registrano il maggior consumo in diretta e anche in differita. 

____________________________

*Dati TV Mediapulse, 01.01.2023 - 31.12.2024, persone 3+ (con ospiti), Dati Streaming Mediapulse, net reach %, 24h, lun-dom, tutte le piattaforme TV, visione live + registrata, utilizzo a casa, televisore
**Dati Mediapulse Streaming, 01.01.2023 - 31.12.2024, persone 3+, net reach %, 24h, lun-dom, piattaforme streaming, utilizzo a casa, tutti gli schermi

Scheda riassuntiva dello studio

Istituto responsabile
Mediapulse SA

Design 
Misurazione (FocalMeter/AudioMatching)

Campione
Panel TV di circa 1900 economie domestiche (escl. non TV), circa 4500 persone, circa 2000 Big Screen

Ulteriori informazioni

Maggiori informazioni direttamente da:

Samuel Fahrni

Research Specialist +41 58 909 97 23