Letto per voi: «Consumer Insights Report sulla Generazione Z in Svizzera 2024» di Statista
Statista, la piattaforma online tedesca che raccoglie i dati degli istituti che svolgono ricerche di mercato e sondaggi d’opinione, fornisce regolarmente rapporti sulla Generazione Z. Questi giovani consumatori possono fornire indicazioni sulle tendenze future. Per questo motivo abbiamo letto per voi il rapporto a pagamento di Statista e abbiamo riassunto qui alcuni dei risultati.
Tutti parlano della «Generazione Z», soprattutto tra gli addetti ai lavori della pubblicità e del marketing. Ma cosa c’è dietro questo giovane gruppo target formato da persone nate tra il 1995 e il 2012? Nella nostra rubrica «Letto per voi» esaminiamo più da vicino il «Consumer Insights Report sulla Generazione Z in Svizzera 2024» di Statista, offrendo approfondimenti sui dati demografici, sullo stile di vita, sulle opinioni e sui punti di contatto con il marketing di questa generazione. Il rapporto consente inoltre di confrontare la Generazione Z con la media degli svizzeri («tutti gli intervistati»). La relazione si basa sui dati raccolti da Statista con il Consumer Insights Global Survey.
Profilo demografico: solo il 20% della popolazione appartiene alla Generazione Z
Tra gli intervistati (18-64 anni) solo il 20% appartiene alla Generazione Z (v. fig. 1). Si tratta di un gruppo target piuttosto ristretto. Quasi la metà delle persone di questa generazione vive in una economia domestica con un basso reddito lordo (v. fig. 2). Inoltre, il 42% vive nella stessa economia domestica con i genitori o altri parenti adulti e il doppio in piccole città e in comuni rurali rispetto alle grandi città. Il 10% di loro si considera parte della comunità LGBTQ+.
Stile di vita: gli interessi coincidono quasi con il resto della società
Avere una relazione felice e divertirsi è uno degli aspetti più importanti della vita, sia per la Generazione Z che per tutte le altre persone a partire dai 18 anni. La giovane Generazione Z si mette però molto più sotto pressione per avere successo. Non sorprende quindi che carriera, istruzione e sport siano tra i sei interessi personali più importanti. Per tutte le fasce d’età, gli interessi più spesso citati sono i viaggi, la visione di film/show televisivi e l’ascolto di musica (v. fig. 3).
Quasi la metà dei giovani indica la socializzazione come hobby preferito. Rispetto alla popolazione generale, i giovani amano socializzare più della media. Anche il gioco è uno degli hobby più amati di questo giovane gruppo target.
Atteggiamenti di consumo: il 45% rientra nella «Early Majority» quando si tratta di innovazioni
Per quanto riguarda il comportamento dei consumatori, si può notare che solo un po’ meno di un terzo dei giovani si lascia influenzare da celebrità o influencer come testimonial quando acquista prodotti. Può sorprendere il fatto che, con una percentuale sproporzionata del 45%, molte persone della Generazione Z siano classificate come consumatore di tipo «Early Majority» (si veda la fig. 4). Questa categoria comprende le persone che adottano un’innovazione dopo un certo periodo di tempo e solo dopo un attento esame. L’innovazione non viene quindi stimolata dalle giovani generazioni in misura superiore alla media, come si supponeva.
Barometro delle apprensioni: la Generazione Z si preoccupa di temi simili
La Generazione Z nutre preoccupazioni simili a quelle del resto della popolazione, in particolare per l’aumento dei costi, il clima e gli alloggi. I temi della salute, della sicurezza sociale e dell’immigrazione sono associati alle preoccupazioni in misura minore rispetto ad altre fasce d’età (cfr. grafico 5). I giovani non si differenziano quindi molto dagli altri gruppi d’età quando si tratta di questioni sociali importanti.
Touchpoint del marketing: la TV al 2° posto del consumo mediatico
Il consumo di media digitali come digital video, digital music, film/cinema e podcast è più pronunciato nella Generazione Z che tra i consumatori medi. Tuttavia, in questo sondaggio i media tradizionali come TV (65%) e radio (49%) rientrano tra i 5 media più importanti anche per i giovani. La televisione è addirittura al secondo posto (cfr. fig. 6).
Ciò significa che anche il gruppo target della Generazione Z continua a essere raggiunto nel migliore dei modi con messaggi pubblicitari sui media televisivi.
Scheda riassuntiva dello studio
Fonte: Consumer Insight Global
Concezione metodologica: sondaggio online, questionario suddiviso
Durata: ca. 15 minuti
Ragione: 56 paesi, qui la Svizzera
Numero di intervistati: circa 2000 per il sondaggio di base
Campione: utenti Internet di età compresa tra i 18 e i 64 anni. Quote per sesso ed età
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