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Studio Digimonitor 2025: informazioni su TV e video

Dal nuovo studio Digimonitor 2025 di IGEM risulta evidente: nel settore delle immagini in movimento molti aspetti rimangono stabili. Le emittenti televisive continuano a dominare il Big Screen, mentre le offerte delle piattaforme video sono sempre più frammentate e le quote di YouTube si riducono. Lo streaming è molto diffuso sugli apparecchi più piccoli. Finora, in Svizzera la Connected TV (CTV) non ha raggiunto una grande penetrazione con elevate frequenze di contatto. Ecco una sintesi delle principali informazioni sui media con immagini in movimento contenute nel Digimonitor pubblicato a settembre 2025.

Uso di apparecchi per immagini in movimento

Il consumo mediatico varia notevolmente a seconda dell’apparecchio. La televisione classica passa per lo più attraverso il Big Screen, ossia il televisore, con un consumo settimanale da parte del 73% delle persone intervistate. Il consumo televisivo su schermi più piccoli si attesta a un livello inferiore. Per lo streaming di video e film, il pubblico è più flessibile nella scelta dell’apparecchio. In questo caso smartphone (47%) e televisore (46%) vengono utilizzati quasi con la stessa frequenza, ma anche PC e laptop (39%) sono diffusi. Complessivamente, per quasi tutte le attività mediatiche il il tablet è utilizzato meno rispetto agli altri schermi (cfr. fig. 1). 

Consumo quotidiano delle emittenti televisive

La TV rimane un medium di massa. Il 57% della popolazione svizzera guarda la TV ogni giorno: una percentuale corrispondente a 3,6 milioni di persone. Tra gli over 35 e nella Svizzera tedesca il consumo giornaliero è addirittura aumentato. La tendenza vede crescere l’età del pubblico televisivo: nel gruppo dai 55 anni in su il consumo giornaliero è molto elevato (77%). In Ticino questi valori sono nettamente più alti rispetto al resto della Svizzera (cfr. fig. 2).

Sviluppo delle piattaforme di streaming video e TV

YouTube rimane il principale player internazionale nel settore dello streaming video, sebbene sia in leggero calo rispetto allo scorso anno. YouTube raggiunge attualmente 4,8 milioni di spettatori (76%) nella cerchia più vasta di utenti. Seguono Netflix (3,4 milioni/54%) e Disney+ (1,6 milioni/25%). Tra i provider di streaming svizzeri, l’offerta di Play SRF/RTS/RSI raggiunge il maggior numero di spettatori (3,8 milioni/61%), davanti a PlaySuisse (1,9 milioni/29%) e Zattoo (1 milione/16%). Joyn e One+ vengono utilizzati dal 5% delle persone intervistate.

Consumo di CTV e conversione su Big Screen

Quando si analizza l’impatto pubblicitario sulla Connected TV (CTV), occorre porsi anche la seguente domanda: quanto sono efficaci le piattaforme nel portare i propri utenti sugli schermi di grandi dimensioni? YouTube raggiunge il 76% della cerchia più vasta di utenti, ma solo il 41% (quindi poco più della metà di tale 76%) utilizza la piattaforma anche sul televisore. E giornalmente lo fa solo il 9%. YouTube si colloca quindi ben al di sotto delle emittenti TV. Netflix ottiene risultati di conversione leggermente migliori: il 12% delle persone intervistate ha dichiarato di utilizzare Netflix ogni giorno sul Big Screen, mentre per Zattoo la percentuale ammonta solo al 2%. (cfr. fig. 4).

Inventario pubblicitario dei produttori di televisori

Samsung è il marchio di televisori dominante nelle economie domestiche svizzere, seguito da LG e Sony. In alcuni Paesi europei Samsung commercializza già spazi pubblicitari sull’interfaccia iniziale dei suoi televisori. In genere si tratta di un inventario di tipo display. In Svizzera, tuttavia, l’utilizzo di set-top box (ad es. di Swisscom o Sunrise ecc.) è molto diffuso, pertanto l’interfaccia propria dei televisori è poco utilizzata. Sebbene il 36% delle economie domestiche disponga di un televisore Samsung, solo un terzo di queste (l’11%) utilizza anche lo «Smart Hub», ossia l’interfaccia iniziale di Samsung (cfr. fig. 5). Questo conferma una distribuzione esistente in Svizzera, ma con una penetrazione della CTV ancora ridotta.

Metodologia

Dal 2014, lo studio Digimonitor analizza ogni anno il consumo dei media elettronici in Svizzera. A partire dal 2024, i dati sono rappresentativi della popolazione svizzera di età compresa tra i 15 e i 75 anni che utilizza Internet (6,3 milioni di persone). Il sondaggio online si è svolto da marzo ad aprile 2025. Incaricata da IGEM (Interessengemeinschaft Elektronische Medien) e da WEMF AG für Werbemedienforschung, Intervista ha condotto un sondaggio tra 1’959 persone, di cui 1’004 nella Svizzera tedesca, 756 nella Svizzera romanda e 199 nella Svizzera italiana. L’intervallo di confidenza ammonta al massimo a +/- 2,2 punti percentuali. I risultati sono messi gratuitamente a disposizione dei membri di IGEM. Chi non è socio può ottenere lo studio al costo di CHF 5’000.–. 

Maggiori informazioni direttamente da:

Samuel Fahrni

Research Specialist +41 58 909 97 23

Yvonne Rüegg

Research Specialist +41 58 909 93 42